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29 Luglio 2021
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VERSO IL NUOVO TEATRO CIVICO

Il progetto preliminare del percorso partecipativo ritenuto ammissibile

al finanziamento da parte della Regione per euro 17.500 

Prosegue a grandi passi il progetto delineato dal sindaco di Brenda Barnini, nel proprio programma di mandato di dotare Empoli di un proprio teatro civico.
«Un piccolo teatro civico empolese che sia adagiato lungo l'Arno, raggiungibile in bicicletta sfruttando la pista che corre oggi lungo il fiume, a disposizione di tutta la vallata dell'Arno, circolare come un abbraccio, quello che ci è mancato così tanto, come una sfera che possa farci vedere il futuro, aperto su un parco della musica e delle arti che comprenda anche il nostro vecchio Palazzo delle Esposizioni e con lui disegni una nuova polarità del nostro centro», per riprendere le parole del sindaco.
L’amministrazione ha infatti formulato una specifica domanda di adesione alla procedura di cui all’art. 13 e ss della L. 46/2013, finalizzata all’ottenimento di un sostegno da parte dell’Autorità regionale per la garanzia e la promozione della partecipazione (APP), a favore dell’attivazione di un percorso di dialogo e confronto con la comunità locale volto a raccogliere i contributi dei/le cittadini/e, necessari a dare avvio alla progettazione del Teatro Civico Empolese.

L’Autorità regionale per la garanzia e la promozione della partecipazione, con deliberazione n. 16 del 21.06.2021, all’esito di una selezione comparativa, ha già ritenuto la proposta preliminare, elaborata da Avventura urbana, “Ammissibile al finanziamento”, per € 17.500 di contributo.
Se confermata la valutazione positiva anche sul progetto definitivo, approvato nella seduta della Giunta comunale di mercoledì 28 luglio 2021, il Comune di Empoli potrà contare su un contributo regionale di euro 17.500, che sommati ai 5mila euro messi a disposizione direttamente dal Comune, vedono un totale di 22.500 euro a vantaggio esclusivo del percorso partecipativo sul teatro.
Il nome del percorso è già stato scelto nel rispetto della tradizione e dei precedenti percorsi partecipativi avviati dall’amministrazione. Il percorso partecipativo si chiamerà “Teatro. Punto e a capo”.
Il processo coinvolgerà la comunità locale e avrà il compito di anticipare il percorso di progettazione tecnica vera e propria del nuovo Teatro Civico empolese.
L’obiettivo principale è quello di costruire un quadro di contributi, suggerimenti e proposte per il teatro. Tutto questo andrà a comporre una base conoscitiva di voci del territorio, necessaria ad individuare le caratteristiche del bando di concorso di idee che verrà lanciato per la progettazione tecnica del teatro.
Il processo partecipativo si inserisce in un percorso di innovazione urbana avviato da tempo dall’amministrazione comunale e si articolerà nelle seguenti fasi, denominate con termini che rimandano al linguaggio del teatro e delle arti sceniche, al fine di attribuire al processo una chiara identità legata al tema in oggetto:

  • Preludio

  • Atto I – Ascolto e diagnostica

  • Interludio

  • Atto II – Co-progettazione

  • Regia - Comunicazione e coordinamento metodologico


Il processo, mirando ad intercettare un pluralismo di sguardi, sarà rivolto a tutti/e i/le cittadini/e del territorio comunale.
In ragione dell’impatto rilevante che un’opera come quella del teatro avrà sul territorio, si prevede di coinvolgere esponenti di tutta la società civile empolese (associazionismo, commercio, turismo, educazione, ecc.) con particolare attenzione alle associazioni e alle istituzioni che operano in ambito artistico-culturale nel territorio.
Verrà inoltre attivato un tavolo di coordinamento interno composto dai tecnici del Comune, il quale si interfaccerà con la comunità per fornire informazioni di dettaglio rispetto all’idea di progetto.