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14 Dicembre 2021
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POLO CULTURALE

VIA ALLA RACCOLTA FONDI

Un teatro 'costruito' da tutti

i cittadini

Il sindaco alla serata di Confesercenti: «Un’altra sfida per rilanciare il centro storico e tutta la città»

EMPOLI – E dopo la grande serata con i tavoli del processo partecipativo, ancora una volta il Palazzo delle Esposizioni ha visto lanciare una importante novità per il progetto del nuovo teatro civico di Empoli.

Anzi per il Polo Culturale della Valle dell’Arno, come al momento questa idea è stata intitolata dall’amministrazione comunale.

Ieri sera, lunedì 13 dicembre, il sindaco di Empoli Brenda Barnini, nella cela del Gran Galà della Confesercenti Empolese Valdelsa, in occasione dei 50 anni dell’associazione di categoria, ha lanciato la grande raccolta fondi per la realizzazione del Polo Culturale che includerà il Nuovo Teatro Civico di Empoli.
Il Comune di Empoli sta procedendo alla progettazione preliminare della nuova struttura, per costruire un nuovo spazio dedicato all’intero panorama della cultura empolese, in grado di accogliere spettacoli, musica, teatro di prosa, concerti, opera.

 

Il progetto di un Nuovo Teatro Civico nasce a seguito della costruzione partecipata del programma di mandato dell’attuale amministrazione comunale e si inserisce all’interno del percorso di innovazione urbana della città di Empoli avviato da tempo sul territorio.
Associazioni di categoria e del mondo culturale, professionisti, docenti, imprenditori, specialisti, appassionati, studenti. Tutti insieme, attorno a 12 tavoli al Palazzo delle Esposizioni, per comprendere le richieste e i ‘desiderata’ sul nuovo teatro che potrebbe prendere forma proprio a fianco del ‘vecchio’ PalaExpo, a due passi dal centro e affacciato sull’Arno.

 

Il sindaco Brenda Barnini ha voluto presentare il progetto di fundraising ai commercianti presenti e a tutti gli imprenditori: «Ringrazio tutti i presenti per la forza e il coraggio, la collaborazione e l’impegno messi in questi anni in cui l’amministrazione comunale di Empoli ha investito nel centro storico, negli eventi, nell’idea che questa parte della città e il suo tessuto produttivo potessero essere rilanciati nonostante la crisi. I risultati di questi anni ci hanno dato ragione. E vogliamo ancora proseguire. Abbiamo investito 100.000 euro nel sostegno a Empoli Città del Natale, un contributo per nulla scontato. Ma sono risorse che stanno dimostrando di andare a beneficio della qualità della vita di tutta la nostra città.  Non ci vogliamo accontentare, raccogliere la sfida di rivitalizzare la vita commerciale e non solo del centro storico è stato uno degli obiettivi del nostro programma di mandato, insieme anche alla rigenerazione urbana di contesti come Piazza XXIV Luglio, l’ex Sert, la biblioteca e Via Da Vinci, Piazza del Popolo, Via Paladini, l’ultima parte di Via Ridolfi, il complesso dell’ospedale San Giuseppe. Adesso la nuova sfida si chiama  Polo Culturale, tutta l’area di questo Palazzo delle Esposizioni, del parcheggio. Vogliamo essere ancora più attrattivi e per questo lancio di fronte a tutti voi – ha detto durante la conviviale di Confesercenti – questa grande raccolta fondi per il Polo culturale. Il primo nato dopo la pandemia, il costruito dal basso col contributo fattivo di ogni singolo cittadino, delle aziende e degli imprenditori. Ogni donazione avrà un suo valore. Spero che i primi a crederci siate voi».

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Il progetto parla di un teatro all’avanguardia, una galleria per mostre temporanee, una sala convegni, un luogo consacrato alla musica e alla danza, spazi per la ristorazione e sale a disposizione per le organizzazioni culturali.

Sarà uno dei pochi edifici pubblici italiani nato da un processo partecipativo che si inserisce in un percorso di innovazione urbana. Un grande investimento collettivo per il futuro del territorio e delle nuove generazioni. 

 

Inclusivo, accessibile, sostenibile, polivalente, luogo di produzione e formazione, capace di offrire opportunità culturali a tutta la valle dell’Arno.

 

«Il sogno di tante generazioni di empolesi sta iniziando a trasformarsi in realtà».  

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Come sostenere il progetto

Il primo passo per la costruzione del teatro sarà la preparazione delle fondamenta. Per questo il Comune di Empoli e il Comitato civico, lanciano la prima raccolta fondi: Adotta una zolla.

L’area di scavo è stata suddivisa in 5.400 mq che corrispondono ad altrettante ‘zolle’ di terreno, dal valore simbolico di 45 Euro ciascuna. Ai cittadini si propone di “adottare” una o più zolle. Grazie al ricavato della raccolta fondi, si potrà contribuire ai lavori per lo scavo del terreno e per la posa delle fondamenta. 

 

Ai donatori sarà riservato un particolare grazie:

  • una spilla simbolo della campagna di raccolta fondi;

  • un attestato a ricordo della donazione

 

Un segnale ancora più forte: restare nella memoria della comunità, per sempre

Il nome e il cognome di coloro che doneranno almeno 150 Euro saranno inseriti nel pannello dei donatori all’ingresso principale del Polo Culturale. La donazione potrà essere fatta anche per conto di altri o in memoria. 

 

Come donare?

Al momento con bonifico bancario intestato a:

COMUNE DI EMPOLI RACCOLTA FONDI REALIZZAZIONE TEATRO CIVICO EMPOLI

 

IT 33 O 01030 37830 000004833235

 

CAUSALE OBBLIGATORIA: donazione per Teatro di Empoli – Nome Cognome, e mail

o numero di telefono

Per la donazione via digitale: https://www.teatrodiempoli.it/campagne-in-corso

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